Centratura

Radicarsi nel corpo, riconoscere il proprio centro, lasciare emergere e nutrire l’essere facilitatore, ancor prima di farlo.

Un’esperienza con Cristiano Siri

1 dicembre

Milano

  • 350 € + IVA: I primi 3 biglietti!
  • 400 € + IVA: Early Bird (fino al 1 novembre)
  • 450 € + IVA: Full Price 

Cosa imparerai?

Come trovare il tuo equilibrio e metodo di navigazione interiori mentre faciliti, per sentirti (sufficientemente) sicuro da rimanere curioso qualsiasi cosa accada.

Come leggere le tue condizioni interiori di facilitatore e il campo energetico nel team di facilitazione: i vettori determinanti, prima di qualsiasi “fare”, per l’esito di un workshop

Come iniziare a scoprire il tuo modo (naturale) di essere facilitatore e il vostro stile come team.

L'esperienza in breve

Quando guardiamo un pittore dipingere, spesso ci concentriamo sull’opera, ossia sul “cosa” sta facendo. A volte ci incuriosisce che tecnica, che strumenti, sta utilizzando, il “come”. Meno di frequente poniamo l’attenzione sul “chi”, ossia sulla sorgente interiore dell’artista dalla quale, forse in definitiva, si origina davvero l’opera.

In questo passo del Mastery Trail in facilitazione, analogamente esploreremo assieme le condizioni interiori del facilitatore, che hanno un impatto determinante su un workshop, ancora prima, e sempre all’origine, di qualsiasi fare: sia esso il design della sessione, la conduzione di una tecnica o metodologia o l’affrontare un conflitto, una svolta inaspettata e l’incertezza sempre presente.

Torneremo alla nostra esperienza del e nel corpo, alle emozioni e alle modalità con cui le navighiamo all’interno e come queste si riflettano nell’interazione con il campo energetico delle persone presenti nella stanza.

Lo faremo esperienzialmente, senza trovare metodi di navigazione univoci e standard, ma sempre organicamente emergenti in ognuno di noi.

Consolideremo queste scoperte in:

  • Come centrarci e radicarci
  • Come aprirci all’ascolto di noi stessi, di un’altr*, del gruppo e del campo
  • Come rimanere neutrali (e cosa significa)
  • Come trovare l’equilibrio in mezzo alla tempesta (sentendoci sicuri *e* curiosi)

E scopriremo che praticare questo in noi, diventa il più potente invito perchè anche il nostro team e poi l’intero gruppo sia centrato, in ascolto e capace di attraversare le (possibili) tempeste.

Dedicheremo anche spazio alla dimensione dell’essere team di facilitazione, perchè è molto più facile essere sicuri e curiosi quando non si è da soli.

Tutto questo sarà fatto attraverso cicli di lavoro in cui la pratica precederà sempre la teoria, dandoti la possibilità di esprimere te stesso e sperimentare, oltre che di imparare. Seguendo uno dei principi di tutti i Mastery Trail, saranno due giorni all’insegna dell’hard fun: ci divertimento molto, ma ti assicuriamo che al termine delle due giornate sarai anche provato dalla quantità di stimoli che – insieme – riusciremo a condividere!

Temi chiave di questa esperienza

Cosa dice chi l'ha già fatto?

Questa esperienza è curata da

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Facilitatore dell’emergente: considero i gruppi che facilito come organismi viventi e reti di relazioni che già hanno, a volte latenti, le capacità, le risorse e le motivazioni per esprimere e muoversi in una direzione emergente. Io cerco di capire quale è la struttura minima per invitare, ispirare e nutrire quanto vuole germogliare. Invito a seguire il naturale cambiamento non solo nel modo di agire, ma anche di essere. Quindi mi faccio da parte. Mi occupo anche di formare e di mentorship per singoli facilitatori o team.

La mia formazione e pratica sono radicate nei lignaggi di: Art of Hosting, Theory U (contribuito alla traduzione di Presence e Leading from the Emerging Future di Otto Scharmer), Warm Data Lab di Nora Bateson, Applied Improvisation e tecniche di diffrazione con Bayo Akomolafe. Inoltre faccio parte del Core Group che sviluppa e diffonde il Collective Presencing di Ria Baeck.

Amo l’improvvisazione, danzare, camminare in equilibrio su una linea, esplorare i Boschi.

Un percorso riconosciuto

Trained Practitioner

I moduli in questa fase consentono di comprendere le basi della materia e iniziare a praticarla.

Trained Facilitator

Attraverso esperienze specifiche e importanti complementi di teoria, si inizia in questa fase a praticare con competenza.

Master Facilitator

La parte avanzata del percorso genera esperienza e profonda conoscenza, permettendo di divenire un riferimento autorevole sul tema.

Master Trainer of Facilitators

L’ultima fase è dedicata a coloro che, oltre ad aver sviluppato una maestria personale, vogliono imparare ad  aiutare al meglio altre persone nel loro percorso di apprendimento.

OPEN BADGE

Al termine di ogni fase del Mastery Trail verrà rilasciato un Open Badge per attestare e rendere visibile il raggiungimento del relativo livello di competenza. Abbiamo scelto l’ecosistema degli Open Badge per permettere ad ogni partecipante di ottenere un attestato tracciabile, verificabile e riconosciuto nel mondo.

Se hai delle domande, per favore scrivi una email a mastery@cocoon-pro.com 

 

 

1 dicembre – Milano (Italiano)

        • 350 € + IVA:  I primi 3 biglietti!
        • 400 € + IVA: Early Bird (fino al 1 novimbre)
        • 450 € + IVA: Full Price

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